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QUANDO LA FOTO DIVENTA POESIA a cura di Ivan Catellani - dedicata a Mario Vani

Ivan Catellani » Dicembre 4

Dicembre è il mese che ci accompagna alle festività natalizie, il periodo delle vacanze di fine anno, lo stacco dal lavoro e dallo studio per un periodo significativo, la possibilità di restare uniti in famiglia insieme ai propri affetti con maggiore serenità e tranquillità di quanto non succeda durante l’intero anno, presi sempre dalla pressante quotidianità degli impegni, un momento in cui rafforzare i legami con i propri figli, con i genitori, con i nonni . 

Con questo spirito ho ripensato per l’ultimo appuntamento dell’anno ad una immagine che mi è rimasta nella mente fin dal momento della sua pubblicazione, proprio per il messaggio di quel sentimento di affetto che intrinsecamente riporta.

Lo scatto appartiene alla ampia galleria di un fotografo che non ha bisogno di presentazioni, un fotografo che sa esprimersi con immagini sorprendenti in ogni settore della Fotografia, dal paesaggio alla street, dalla architettura alla macro, dallo still life al ritratto, ed è proprio una foto di ritratto che mi ha colpito suggerendomi riflessioni ed emozioni che vorrei esprimere in primo luogo all’autore e condividere con Voi.

Ritratto al tramonto” di Mario Vani

https://www.maxartis.com/photo/view/9395/albumPhotos?albumId=78

 

Mario ci presenta il ritratto di una ragazza in giovane età, ripresa in una posa serena, rilassata, lo sguardo diretto all'osservatore, le mani appoggiate su una balaustra in legno sullo sfondo di un romantico paesaggio al tramonto, lo specchio luccicante delle acque di un lago, i monti che lo circondano ed il sole che illumina la scena con le sue tinte dorate.

 Uno sfondo deliziosamente sfocato, ma ancora percepibile, ambienta quel ritratto con i suoi toni ed i suoi tratti pittorici senza prevaricarne l’attenzione dell’osservatore, anzi contribuendo a valorizzare la figura in primo piano che viene ulteriormente messa in risalto.

Non siamo di fronte al classico ritratto in primo piano del viso, dello sguardo della figura, ma al ritratto nel cosiddetto mezzo primo piano della ragazza inserita in un contesto ambientale che contribuisce a sottolinearne la delicatezza, la dolcezza della figura, donando alla scena quel senso di romanticismo che sovente ritroviamo nella pittura, una immagine che tradisce un intenso legame affettivo ed emotivo con il fotografo.

La ragazza ripresa è infatti la figlia dell’autore, e questa immagine evidenzia con intensità il reciproco affetto, la sintonia, l’empatia che li lega.

Lo sguardo delicato, sognante, un sorriso appena accennato, la camicetta dalle tinte delicate, la posa rilassata, sottolineano tutta la dolcezza e la serenità di quella età, quel passaggio dalla infanzia alla adolescenza, qui evidenziata dal tocco civettuolo degli occhiali da sole portati sui capelli, quei capelli sciolti sulle spalle e perfettamente illuminati dai raggi del sole che ne disegna il profilo nel controluce.

Il paesaggio romantico che fa da sfondo bene si intona alla ambientazione della figura, quel momento in cui la vita appare come un sogno da inseguire, un sogno che piano piano si sta avverando, l’ansiosa attesa del domani, del futuro, della scoperta di ciò che avverrà in futuro, del cambiamento che sta prendendo corpo giorno dopo giorno, il tramonto come metafora di un periodo che sta per finire nell’attesa del sorgere del nuovo.

Ecco quindi che Mario come padre avverte e sente nel profondo dell’animo questo passaggio, questo importante momento e con la sua fotocamera fissa nel tempo tutte quelle emozioni  nello stretto legame affettivo che lo unisce alla figlia. 

Le festività natalizie diventano quindi anche simbolicamente il modo per rafforzare gli affetti, i legami, per vivere anche quei momenti  che nel tempo saranno inevitabilmente destinati a modificarsi: ecco il motivo della scelta di questa immagine.

In queste righe non ho assolutamente inteso entrare nella sfera privata delle intimità e degli affetti personali dell’autore, ma ho voluto calarmi nelle emozioni e nei sentimenti che più in generale come genitori ci legano ai nostri figli, alle nostre famiglie: in altri termini una immagine nella quale ritrovo anche le mie emozioni personali.

 Ho scelto i versi di una canzone di Luciano Ligabue, dedicata alla figlia, che credo possano ulteriormente  sottolineare le emozioni che questa foto mi ha dato.

A modo tuo

(Luciano Ligabue)

Sarà difficile diventar grande 
Prima che lo diventi anche tu 
Tu che farai tutte quelle domande 
Io fingerò di saperne di più 
Sarà difficile 
Ma sarà come deve essere 
Metterò via I giochi 
Proverò a crescere

Sarà difficile chiederti scusa 
Per un mondo che è quel che è 
Io nel mio piccolo tento qualcosa 
Ma cambiarlo è difficile 
Sarà difficile 
Dire tanti auguri a te 
A ogni compleanno 
Vai un po' più via da me

A modo tuo 
Andrai 
A modo tuo 
Camminerai e cadrai, ti alzerai 
Sempre a modo tuo

Sarà difficile vederti da dietro 
Sulla strada che imboccherai 
Tutti I semafori 
Tutti I divieti 
E le code che eviterai 
Sarà difficile 
Mentre piano ti allontanerai 
A cercar da sola 
Quella che sarai

A modo tuo 
Andrai …

A  Mario ed alla figlia i miei complimenti, a chi leggerà queste righe il mio ringraziamento.

Ivan Catellani      

Ivan Catellani
post: 53
entrato: Gennaio 26
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Risposta a: QUANDO LA FOTO DIVENTA POESIA a cura di Ivan Catellani - dedicata a Mario Vani

paola lorenzani » Dicembre 4

Ivan,

sei sempre speciale nella scelta delle foto. Mi hanno fatto commuovere il tuo commento e le parole del testo della canzone. Essere madre, essere genitori è proprio così. Adesso lo vivo in prima persona e mi dà modo di ripensare a quando, io figlia, sono uscita di casa per andare lontano (allora spostarmi a Milano era "lontano"). Queste feste ci fanno diventare ancora più sensibili.

Grazie Ivan, bravissimo Mario, grande papà.

Ciao, Paola

paola lorenzani
post: 27
entrato: Gennaio 30
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Risposta a: QUANDO LA FOTO DIVENTA POESIA a cura di Ivan Catellani - dedicata a Mario Vani

Mario Vani » Dicembre 4

Non me l'aspettavo prorpio questa grande sorpresa caro Ivan ! Rivedere la mia figliola in questa foto, supportata da tanta poesia, mi emoziona. I pensieri volano lontani sulle ali delle tue splendide parole...

Onorato e felicissimo di questo, che per me, già si preannuncia come il più bel regalo del prossimo Natale.

Grazie, mi hai emozioanto amico mio.

Un abraccio a te Ivan ed a tutti gli amici.

Mario

smile

 

 

Mario Vani
post: 47
entrato: Gennaio 25
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