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QUANDO LA FOTO DIVENTA POESIA a cura di Ivan Catellani - dedica a Claudio Mantova

Ivan Catellani » Giugno 5 '17

L’immagine che ho scelta per questa nuova puntata della rubrica è stata individuata tra le foto inserite nella nuova versione del portale ed appartiene ad un raffinato autore, raffinato per la qualità ed il contenuto delle sue immagini, raffinato per il suo modo di interagire con competenza, intelligenza ed empatia nei commenti rilasciati alle foto di altri autori.
Le sue immagini ci raccontano sempre di stati d’animo, di emozioni, siano esse determinate da particolari situazioni di luce o conformazioni del paesaggio, oppure di aspetti o condizioni di vita che toccano la sua sensibilità e che portano l’osservatore a profonde, sensibili ed intime riflessioni.

Lo scatto che ho scelto tra i tanti suoi meritevoli, appartiene alle emozioni del paesaggio, una immagine che mi colpì subito all’atto della sua pubblicazione e che tutt’ora non manca di continuare ad affascinarmi: eccola:

Tramonto soft” di Claudio Mantova

https://www.maxartis.com/photo/view/979/albumPhotos?albumId=108

 

 

L’autore ci presenta la scena di un tramonto dal cielo rosato sullo sfondo di un pioppeto dai rami oramai spogli dalle foglie, in basso all’orizzonte ed appena percepibile, il semicerchio del sole rosso che sta sfumando per scomparire e lasciare il posto alla sera e darsi il cambio con la luna.

Una ordinata fila di pioppi svetta all’orizzonte riportandoci l’eleganza ripetuta del disegno delle grafie dei suoi rami scheletrici e spogli.

In basso tutto appare sfumato, evanescente, di un colore che vira dal chiaro alla delicatezza di un tenue celeste, la sensazione della nebbiolina delicata classica dei pioppeti della campagna che si estendono lungo le rive dei fiumi, quella nebbiolina che tutto ammanta, tutto avvolge rendendo il paesaggio surreale, fiabesco, come osservato attraverso il vetro appannato di una finestra, rendendolo sognante, romantico e pittorico in questa particolare atmosfera rarefatta.

Una sera che sta scendendo nella campagna, nei campi che durante il giorno avevano visto i contadini lavorare duramente sotto il sole cocente con le loro schiene ricurve, con i loro carri, i loro attrezzi, i loro mezzi agricoli e forse in qualche caso anche con i loro animali.

Il calare del sole annuncia la fine del giorno, del lavoro, il ritorno verso il casolare per il riposo dopo l’intensa giornata di fatica, il riunirsi della famiglia intorno alla tavola per la cena, il racconto della giornata trascorsa, i sorrisi, le soddisfazioni, le ansie e forse anche le preoccupazioni di ognuno.

In questi attimi il paesaggio si ammutolisce, tutto viene ovattato nel silenzio, i rumori del lavoro delle macchine e degli uomini lentamente tacciono, si spengono e tutto viene avvolto in un surreale silenzio.

E’ questo un momento particolare, per certi aspetti  magico, in cui l’animo si rasserena dalle fatiche e dalle tensioni del giorno predisponendosi alla serenità ed alla gioia del ritorno in famiglia per le emozioni della sera da trascorrere insieme e le aspettative del nuovo giorno che verrà.

Il tramonto è uno spettacolo che va in scena ogni giorno, che ci emoziona, ci commuove e ci esalta ogni volta che lo osserviamo.

Il calare della luce e del sole fino a scomparire nel buio, tanto assomigliano alla fine di uno spettacolo teatrale con il sipario che lentamente cala, per un attimo la sala diventa buia ed il silenzio viene d’improvviso rotto dagli applausi scroscianti e pieni di emozione degli spettatori.

L’autore ha colto quasi in punta di piedi e con grande sensibilità queste sensazioni, queste emozioni della mente e del cuore, emozioni che come se non bastasse ha voluto rendere ancora più tangibili ricorrendo ad un piccolo, ma estremamente funzionale espediente tecnico: la sfocatura intenzionale del tetto della sua autovettura per creare quell’effetto di evanescenza del primo piano in basso, un effetto che amplifica e sottolinea con ulteriore forza le sue sensazioni emotive.

Ritengo che Claudio sia perfettamente riuscito a regalarci una sua poesia del cuore, una poesia che nasce dal forte legame con la sua terra e dalla sensibilità con la quale osserva e vive tutto ciò che gli sta attorno.

Chiudo questa pagina con un brano del poeta portoghese Fernando Pessoa:

“Il tramonto si diffonde fra le nuvole isolate, separate in tutto il cielo.

Riflessi di ogni colore, riflessi tranquilli, riempiono le varietà dell’aria in alto, fluttuano assenti nelle grandi pene dell’altitudine.

Sui tetti alti, metà-colore, metà-ombre, gli ultimi lenti raggi del sole che scompare assumono forme di colore che non sono né le loro né delle cose su cui si posano.

C’è una grande pace al di sopra del livello rumoroso della città che sta anch'essa tornando alla tranquillità.

Tutto respira al di là del colore e del rumore, in un sospiro profondo e muto.”

 (Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982)

 

A Claudio i miei complimenti, a chi leggerà queste righe, il mio ringraziamento.

Ivan Catellani      

Ivan Catellani
post: 122
entrato: Gennaio 26 '17
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Risposta a: QUANDO LA FOTO DIVENTA POESIA a cura di Ivan Catellani - dedicata a Claudio Mantova

paola lorenzani » Giugno 5 '17

Ciao Ivan, davvero una bella (buona) scelta. Ho letto ciò che hai scritto e la poesia  e mi sono soffermata a osservare di nuovo la foto, un pensiero mi ha stretto l'animo, pur amando i tramonti, pur cercando di non perderne nemmeno uno...mi rattrista pensare che la luce ci lascia, e a volte sembra che voglia regalarci uno spettacolo sublime come se fosse l'ultimo...E se rimanessimo nel buio? E se non si riaccendesse più il sole? Dopo questi miei pensieri mi sono accorta che la poesia che hai scelto fa parte del " libro dell'inquietudine" di Pessoa, non lo conosco, ma nel titolo c'è la parola "inquietudine" ed è quello che ho provato guardando la foto.

Quello che ho espresso è solo un mio sentire personale.

Complimenti a te per la rubrica e a Claudio che presenta foto sempre interessanti sotto ogni punto di vista, come tu hai ben descritto.

Un salutone, Paola

paola lorenzani
post: 72
entrato: Gennaio 30 '17
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Risposta a: QUANDO LA FOTO DIVENTA POESIA a cura di Ivan Catellani - dedicata a Claudio Mantova

claudio mantova » Giugno 5 '17

Ivan ...sono davvero commosso, non mi aspettavo ... non so' cosa dire , mi mancano le parole. Ma una cosa voglio dirla, viene dal cuore ed è un ringraziamento. Grazie mille Ivan, grazie per le tue parole , per i tuoi pensieri, per la tua sensibilita'.

Ringrazio anche tutta questa comunita' formata da ottimi fotografi che mi hanno semme dato lo spunto per cercare di migliorarmi e di cui ho profonda stima e rispetto.

Un'abbraccio ed un caro saluto

Claudio

 

claudio mantova
post: 17
entrato: Gennaio 31 '17
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Risposta a: QUANDO LA FOTO DIVENTA POESIA a cura di Ivan Catellani - dedicata a Claudio Mantova

teresa zanetti » Giugno 6 '17

Immagine di Claudio e parole di Pessoa sono davvero un gran bel modo per iniziare la nuova stagione di foto-letture in poesia.

Bravo Ivan. Continuo a riservarmi il piacere di leggerti per la sera, prima di andare a dormire, come le favole della buona notte di quand'ero bambina.

Un caro saluto e, naturalmente ...

Buon tutto

Tere

teresa zanetti
post: 73
entrato: Gennaio 25 '17
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Risposta a: QUANDO LA FOTO DIVENTA POESIA a cura di Ivan Catellani - dedicata a Claudio Mantova

Ivan Catellani » Giugno 17 '17

Mi trovo sempre in imbarazzo di fronte agli apprezzamenti che mi giungono sulle recensioni pubblicate su questa rubrica e non mi sembrerebbe corretto non dire che mi hanno fatto contento, ma soprattutto non menzionare il piacere del riscontro che ciò che ho scritto trova sintonia negli altri, in particolare con l'autore stesso.

Avere il riscontro che la mia lettura, la mia interpretazione corrisponde ai suoi intenti, alle emozioni che lo hanno colpito ed a quelle che ha inteso trasmettere con la sua immagine è un dato di ritorno importantissimo e che mi ripaga ampiamente dell'impegno profuso.

Riscontrare inoltre che si è dato un momento di felicità e fiducia ad un'altra persona è una gioia davvero impagabile.

Grazie di cuore a tutti.

Lieto week-end.

Ivan 

Ivan Catellani
post: 122
entrato: Gennaio 26 '17
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