Loading...
it

Forum

Il pozzo (breve racconto)

Mirko Fambrini » Luglio 12

 - Nonno raccontami la storia del pozzo - chiese il bambino. Ed il nonno iniziò: - in principio c'era solo una piccola polla d'acqua, ma l'acqua era buonissima e freschissima. Allora alcuni amici pensarono che sarebbe stato bello costruirvi un bel pozzo per dissetarsi. La sete è un brutto affare. E cominciarono a scavare e mettere le pietre per costruire il pozzo. La notizia si sparse velocemente e molti erano curiosi di vedere il pozzo e berne la sua acqua. Si diceva che l'acqua era buonissima e freschissima. Dapprima iniziarono a passare alcuni viandanti occasionali, poi iniziò ad essere una polla molto frequentata. Vi venivano da tutti i luoghi ed erano una moltitudine. Vi era chi aiutava ad ampliare il pozzo ed a renderlo più sicuro, vi era chi proponeva addirittura di costruire un bivacco per bere la fresca acqua in compagnia. Vi erano quelli che sostavano a discutere dissentandosi, quelli che semplicemente ascoltavano, grandi oratori, e molti strani personaggi. Alcuni avevano fretta di ripartire e altri volevano imparare addirittura a costruire altri pozzi. E tutti bevevano le fresche e pure acque che parevano non finire mai. Si iniziò a portare via l'acqua anche per darla al proprio orto, al proprio giardino, ed addirittura per costruire dei laghi su cui specchiarsi. In pochi notarono che piano piano l'acqua stava diventando sempre meno, ed il livello del pozzo scendeva. Non importa, dicevano tutti, tra poco pioverà ed il pozzo sarà bello come prima, alto più di prima, ed intanto continuavano a portare via acqua. E piovve ma l'acqua non salì. Non importa vedrai che questo inverno tornerò tutto come prima, ho bisogno del mio lago per specchiarmi, ed inoltre devo dar da bere agli animali, curare le piante. Sono una persona impegnata io, mica posso stare qui a pensare come voi. Non vi basta e vi onora forse la mia sola presenza?. E venne l'inverno e torno la primavera ma l'acqua non risali, e non risali nemmeno l'anno dopo e dopo ancora. Sempre meno persone giungevano al bivacco per stare in compagnia, e sempre meno persone aiutavano a mantenete in ordine il pozzo. Molti passavano, si dissetavano e ripartivano. Alcuni nemmeno dicevano grazie. Erano stati costruiti altri pozzi, in altri luoghi in cui le persone trovavano pace alla loro sete. Certo l'acqua del vecchio pozzo era più buona, o forse era solo più bello trovarvi ristoro, ma il pozzo era molto lontano ed occorreva fare un po di fatica per arrivarvi. Non parliamo di fermarsi a stare in compagnia. E chi aveva tempo! Oggi nel pozzo non è quasi più rimasta acqua per dissetarsi. Si potrebbero fare dei lavori ma perchè farli, ci sono altri pozzi ed altri nuovi li sostituiranno finchè vi sarà acqua. Nonno e quando non ci sarà più acqua? - chiese il bambino. Non so cosa accadrà - rispose il nonno - di sicuro qualcuno smetterà di specchiarsi mormorò sorridendo. 

Mirko Fambrini
post: 47
entrato: Gennaio 25
contatto:

Risposta a: Il pozzo (breve racconto)

paola lorenzani » Luglio 20

Ciao Mirko,

credo di aver capito la "morale" :)

Paola

paola lorenzani
post: 26
entrato: Gennaio 30
contatto: