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IL FORO STENOPEICO (F.S.)   happy)>>

Come realizzare la prima macchina fotografica della storia con pochi centesimi. Sicuramente in commercio se ne trovano già pronti ma la soddisfazione di crearsene uno da solo, e senza spendere nulla, è troppo grande. E’ anche uno strumento molto didattico. Lo consiglio a chi insegna fotografia di base: vi assicuro che gli allievi rimarranno a bocca aperta e saranno più emozionati nel maneggiare il F.S. che qualsiasi reflex di ultima generazione. >>

Cosa occorre: nastro adesivo nero, forbici, scatoletta di carta, foglio di carta trasparente da disegno, colla, cartoncino nero e una foratrice per cuoio o attrezzo equivalente (ad es. trapano con punta molto fine).>>

Tempo necessario: da 1-2 ore a seconda delle vostre capacità nel bricolage.>>

Il procedimento è semplicissimo, basta seguire le foto in sequenza numerica, che trovate di seguito. >>

Mi soffermo solo su alcuni particolari: >>

a)     Ho utilizzato come scatoletta la custodia di un portafoglio di pelle. Ovviamente potete anche costruirla da zero con un cartoncino nero. Qualsiasi dimensione va bene, io ho preferito una versione “tascabile” di circa 12 cm per il lato più lungo. La parte inferiore della scatoletta (il fondo) va ritagliata al centro lasciando solo la cornice. Il foro andrà ricoperto con il foglio da disegno trasparente. E’ su questo che verrà “stampata” , meglio dire proiettata, l’immagine.>>

b)     Sulla parte superiore della scatoletta (il coperchio) andrà praticato un piccolissimo foro. Qui bisogna fare attenzione perché il foro deve essere più piccolo possibile e soprattutto preciso. Per questo ho utilizzato la foratrice scegliendo la punta più fine. Siccome non riuscivo ad arrivare al centro della scatoletta mi sono inventato una variante: ho fatto un foro grossolano al centro della scatoletta con una forbice, poi ho preso un tassello di cartoncino nero di circa 3 cm quadrati al cui centro ho fatto il piccolo e preciso foro e poi l’ho incollato sul foro più grande della scatoletta, facendo bene attenzione a mascherarlo con del nastro adesivo nero. La luce dovrà passare solo attraverso il minuscolo foro! Perché il foro deve essere preciso e piccolo? Perché l’immagine sarà tanto più a fuoco e nitida quanto più piccolo e regolare sarà il foro! >>

c)     Richiudete la scatoletta ed il gioco è fatto. Da dentro casa, inquadrate fuori dalla vostra finestra, mettendo in avanti il lato della scatoletta con il foro e da dietro, vedrete proiettata l’immagine sulla carta trasparente! Ecco il motivo per cui ho utilizzato questa carta. Se avessi lasciato il cartoncino non trasparente, l’immagine sarebbe rimasta intrappolata all’interno della scatoletta e non avrei visto un bel niente…” Un ultimo consiglio: l’immagine risulterà debole perché anche nella vostra stanza ci sarà luce (che entra dalla finestra!). Allora potete creare un tubo di prolunga, sempre con un cartoncino nero da inserire dietro al F.S.. In questo modo è come se indosserete il panno nero sulla testa tipico dei fotografi dell’800 !  Il tubo andrebbe fatto aderire con precisione intorno alla scatoletta per evitare che entri luce parassita, magari sigillandolo con del nastro adesivo nero. Nella "figura 9" ho lasciato entrare intenzionalmente della luce per far vedere meglio come posizionare il F.S. nel tubo.

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Guardando dentro al tubo rimarrete anche voi a bocca aperta... >>

e)     Per finire: l’immagine sarà capovolta, perché? Immaginiamo la luce come tanti fasci luminosi paragonandoli a tante rette. Sappiamo che per un punto passano infinite rette (fasci) ma per due punti passa una sola retta. Semplificando molto, potremmo dire che l’immagine si forma perché abbiamo due punti: il primo è il foro attraverso cui entra la luce, il secondo è sul soggetto inquadrato. Su quest’ultimo ci sono tanti punti che formano tante rette che entreranno in diagonale nel foro ed andranno a proiettarsi sulla parete interna del F.S. formando l’immagine ribaltata.   >>

Ad esempio, tracciando le due rette estreme di una persona quella della testa e quella dei piedi, avremo due diagonali che convergeranno verso il foro, lo attraverseranno ed andranno a “stamparsi” sulla parte interna opposta al foro. Entreranno incrociate, per cui l’immagine sarà rovesciata (vedi figura 11).  

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       FOTO N.1

      

       FOTO N.2

      

       FOTO N.3


 FOTO N.4


 FOTO N.5


 FOTO N.6


 FOTO N.7


 FOTO N.8


 FOTO N.9


 FOTO N.10


 FOTO N.11


(Immagini scattate con iphone).>>

Mario Vani

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