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GENOVA: le strade di De Andrè da roberto lanza blog

Corso Italia, è qui che Faber scrisse La canzone di Marinella, è qui che abitò in gioventù.


https://www.youtube.com/watch?v=3pDyZPBYEFI



Dopo la Foce,
citata spesso come ne Le acciughe fanno il pallone,
si trovava il Roby Bar,
quel ritrovo di artisti e personaggi bizzarri tra Via Cecchi e Casaregis
che Gino Paoli ricorderà in una delle sue canzoni:
tra quei quattro amici al bar c’era anche Fabrizio.


https://www.youtube.com/watch?v=LXGcsstqKHw



Poco distante è il Vico Dritto di Ponticello,
oggi fagocitato da Piazza Dante,
cantato nella colorita e bellissima A duménega,
in cui nell’antica Genova la processione domenicale
delle prostitute sbeffeggiate dalla cittadinanza, si trasforma
nelle crude parole del cantautore in un schiaffo al bigottismo imperante.


https://www.youtube.com/watch?v=7qiQZOBa9pg



Passando per via Roma fermatevi
ad assaggiare un dolce all’antica confetteria Romanengo
e la mente volerà al naufragio della London Valor.


https://www.youtube.com/watch?v=u6U95pHb95U



Il luogo più conosciuto
e rappresentativo del personaggio De Andrè è stato il suo personale
tempio musicale: il negozio di Gianni Tassio in Via del Campo al 29.


Gianni Tassio


Via del Campo 29 rosso, aperto nel 2012,
ricco di cimeli e vinili originali.
Luogo mitico e indimenticabile dove le copertine originali
dei dischi di Fabrizio riempivano la vetrina,
chiuso dopo pochi anni dalla morte del titolare, grande amico di Faber, nel 2010.

La via in tutto il suo insieme è cambiata radicalmente,
ma se si chiudono gli occhi si può sentire nelle mente una
voce profonda cantare:


https://www.youtube.com/watch?v=BMSAM4nSYM0


 

Don Andrea Gallo (Campo Ligure, 18 luglio 1928 Genova, 22 maggio 2013)
è stato un presbitero e partigiano italiano,
di fede cattolica e ideali comunisti, anarco-cristiani e pacifisti,
prete di strada fondatore e animatore della Comunità di San Benedetto al Porto di Genova.


« I miei vangeli non sono quattro... Noi seguiamo da anni e anni il vangelo secondo Fabrizio De André,
un cammino cioè in direzione ostinata e contraria.
E possiamo confermarlo, constatarlo: dai diamanti non nasce niente, dal letame sbocciano i fiori. »
(Don Andrea Gallo, da una intervista a Rai Tre
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Con le note a fior di bocca, raggiungiamo i suggestivi portici
di Sottoripa protagonisti negli anni ’50 delle nottate di De André
insieme all’amico Paolo Villaggio: uno dei locali frequentati allora,
Il Ragno Verde,
è citato nel romanzo Un destino ridicolo scritto da Faber e Alessandro Gennari.




Lungo questi portici, dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco,
ci sono anche i porticati pubblici più antichi d’Italia,
databili al XII secolo, oltre ai famosi Palazzi dei Rolli.



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Da un libro di don Gallo

"L'ho conosciuto quando era ragazzo non ancora autore affermato.
De André faceva parte del gruppo di anarcoidi tiratardi che,
quando la sera a Genova chiudeva tutto, anche i casini,
si davano appuntamento al Ragno verde, un locale, giù al porto,
dove si facevano le ore piccole.
Insieme con lui Paolo Villaggio e tanti altri.



A poca distanza, in Piazza Cavour
si può sentire ancora il vociare del mercato ittico inserito insieme
a contributi audio dalle zone portuali,
in Crêuza de mä.
Da ascoltare in cuffia magari sedendosi su una panchina
al fondo della Via al mare Fabrizio De André, intitolata al cantautore nell’anno della scomparsa.



Da visitare percorrendo
ripide e suggestive crêuze è il quartiere di Sant’Ilario,
dove ammirare un panorama incredibile ascoltando l’intramontabile
 Bocca di Rosa: dalla stazione ferroviaria ormai in disuso perché soppressa,
si ripercorre la vicenda della rivoluzione amorosa
portata in paese dalla donna. In una teca una scultura
a libro contenente un acrostico,l’acrostico rosa per l’appunto,
la celebra ancor oggi.

https://www.youtube.com/watch?v=JrFjFOjxYyA

https://www.youtube.com/watch?v=r2L5MJdTCFI



cimitero monumentale di Staglieno - Genova


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Adolfo Fabbri
Giugno 8
Roberto, sei incredibile! Hai fatto un percorso sulle strade di De Andrè, davvero straordinario!! Credo che questo tuo encomiabile lavoro sia stato guidato dall'amore che hai per la tua meravigliosa Genova, e per il grandissimo De Andrè che (perdonami) è patrimonio di tutto il mondo. E' stato un piacere rivedere le strade che ho percorso durante il nostro raduno dell'ottobre 2016, e durante i due giorni in cui fui vostro ospite per una serata fotografica. Immagini bellissime che illustrano il tuo racconto, come meglio non potrebbero. Cosa dirti? Ti dico che riascolterò tutte le canzoni che ben conosco, ma che ritroverò con piacere ai link che ci hai segnalato. Sei grande, caro Roberto! Grazie infinite!! AdolfoRoberto, sei incredibile! Hai fatto un percorso sulle strade di De Andrè, davvero straordinario!! Credo che questo tuo encomiabile lavoro sia stato guidato dall'amore che hai per la tua meravigliosa G...Vedi altro
Alessandro Cucchiero
Giugno 10
Bello. Grazie!
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