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"CAL PIRELLI" parte 10 da roberto lanza blog

2006


Kate Moss, Jennifer Lopez, Gisele B&uulm;ndchen, Guinevere Van Seenus, Karen Elson e Natalia Vodianova
sono le protagoniste di una delle edizioni più sexy mai realizzate
Sono loro le sei bellissime protagoniste dell’edizione 2006 del Calendario Pirelli.
Ed è proprio la seduzione il trait d’union che lega i ventiquattro scatti
realizzati dalla coppia di fotografi anglo-turca formata da Marcus Piggott e Mert Alas.
Se l’anno scorso le location prescelte da Patrick Demarchelier erano state le dorate sabbie brasiliane,
questa volta è toccato ai dolci panorami di Cap d’Antibes e della French Riviera
accogliere le movenze sinuose e i corpi generosamente esibiti delle modelle.


2007


Protagoniste di questa edizione cinque tra le più acclamate e desiderate attrici hollywoodiane:
Sophia Loren, Penelope Cruz, Hilary Swank, Naomi Watts e l’emergente e spregiudicata Lou Doillon,
fotografate dal duo olandese Inez Van Lamsweerde e Vinoodh Matadin in California.
Immagini sobrie e spontanee che ritraggono cinque donne diverse.
Sono racconti profondi, segreti che svelano l’animo più intimo e nascosto delle protagoniste.
E dalla nudità dell’ambiente emergono prepotentemente le risolute e fiere personalità delle attrici.
Un letto, cinque protagoniste, cinque storie racchiuse in un calendario che sfida le mode,
rompe gli schemi per scavare nella psiche delle donne.
Intellettuale, psicologico e artistico sono gli aggettivi che meglio descrivono questa edizione.
Il creativo team fotografico composto da Inez van Lamsweerde e Vinoodh Matadin
ha una capacità apparentemente infinita di esplorare nuovi territori visuali.
All’inizio degli anni 90 sono stati tra i primi a dimostrare le potenzialità della tecnologia digitale
come mezzo creativo di particolare rilevanza. Hanno sviluppato un loro stile inconfondibile,
fatto di seduzione visiva abbinata a narrative provocatorie, che ha introdotto nuove idee nella fotografia di moda.


2008


La trentacinquesima edizione di “The Cal”, la prima in assoluto realizzata nel continente asiatico,
è un biglietto da visita d’eccezione per far conoscere al pubblico d’Oriente il mondo Pirelli.
Il Calendario 2008 è ambientato interamente a Shanghai: le pittoresche strade dell’antica concessione francese,
gli splendidi giardini dell’ ex legazione britannica, l’atmosfera misteriosa e sensuale della Cina proibita,
la convulsa Nanjing Road e le caratteristiche case da Tè, fanno da sfondo agli scatti che accompagneranno il 2008.
Ventitre intensi ritratti (due per ogni mese, agosto ne ha uno) ripercorrono i fasti dell’antica Cina,
i suoi splendori e i colori in cui si ricerca il mito orientale della bellezza femminile: perfezione, purezza e grazia.
“Molto spesso l’Occidente è alla ricerca di clichè nelle donne orientali: lunghi capelli, occhi a mandorla.
Tutto questo però sta cambiando, molte donne cinesi hanno una grazia innata  e  un senso dello stile
che le rende adatte a coniugare la tradizione con il  cambiamento” afferma Maggie Cheung, notissima attrice cinese.
 
Patrick Demarchelier, autorevole maestro del ritratto, firma per la seconda volta il celebre almanacco
(il precedente risale al 2005 a Rio de Janeiro – Brasile):
“Il casting  è stato un affascinante mix tra Occidente e Oriente: un misto interessantissimo di volti”.
Undici tra modelle e attrici per dieci giorni di lavorazione intensa che,
lo scorso aprile, hanno occupato una troupe di oltre 40 persone.
 
Protagoniste di questa edizione sono modelle in ascesa come
Agyness Deane e Lily Donaldson (GB), Doutzen Kroes (Olanda), Catherine Mc Neil e Gemma Ward (Australia),
Sasha Pivovarova (Russia), Coco Rocha (Irlanda) e Caroline Trentini (Brasile).
Molte anche le bellezze orientali come le cinesi Mo Wan Dan e Du Juan e tra tutte un nome:
Maggie Cheung celebre attrice dalla bellezza tutta orientale


2009


 A fare da cornice alla nuova edizione di "The Cal" sono i paesaggi del Botswana,
dove nel maggio scorso Peter Beard ha immortalato
sette modelle di fama internazionale per una decina di giorni.
Le sette modelle scelte dal celebre fotografo sono: la canadese Daria Werbowy,
le brasiliane Emanuela de Paula e Isabeli Fontana
(che esordì nel Calendario 2005 di Patrick Demarchelier),
le olandesi Lara Stone e Rianne Ten Haken, la polacca Malgosia Bela e l’italiana Mariacarla Boscono
(che debuttò nel 2003 con Bruce Weber e continuò nel 2004 con il Calendario di Knick Knight).



20010


Dopo la Cina immortalata da Patrick Demarchelier nell’edizione 2008
e il Botswana ritratto da Peter Beard per l’anno successivo,
per il 2010 è la volta del Brasile e del fotografo americano Terry Richardson,
celebre “enfant terrible” e noto per il suo stile provocatorio e trasgressivo.

Nelle 30 immagini che scandiscono i mesi del 2010,
Terry Richardson raffigura il ritorno a un eros giocoso e puro.
Attraverso il suo obiettivo rincorre fantasie, provoca,
ma con una naturalezza che scolpisce e cattura il lato più solare della femminilità.
Ritrae una donna accattivante perché semplice, che gioca con gli stereotipi per annullarli,
che fa dell’ironia l’unico velo di cui cingersi.
E’ un ritorno alle atmosfere e alle immagini naturali e autentiche degli anni ’60 e ’70.
Un chiaro omaggio e richiamo alle origini delle prime edizioni di Robert Freeman (1964),
Brian Duffy (1965) e Harry Peccinotti (1968 e 1969).
Terry Richardson, come i suoi illustri predecessori, sceglie una fotografia semplice,
senza ritocchi, dove la naturalezza prevale sulla tecnica
e diventa la chiave per spogliare la donna dai sofisticati modelli oggi alla moda.







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Adolfo Fabbri
Giugno 6
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