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"CAL PIRELLI" parte 2 da roberto lanza blog

1967

NON PUBBLICATO


1968


Herry Peccinotti. Siamo nel 1968, dopo un anno di sospensione dalla pubblicazione del calendario.
A celebrare un'epoca così viva, densa di cambiamenti e di rivoluzioni,
Peccinotti sceglie l'isola di Djerba in Tunisia come location dei suoi scatti.
Pieni di ironia, gioco, sensualità e al seguito di un'idea originale:
abbinare immagini e poesie di autori come Allen Ginsberg, Elizabeth Browning, Pierre de Ronsard,
gli Elisabettiani e persino alcuni poeti dell'antico Giappone.
Un successo, anche grazie alle immagini innovative senza essere dirompenti,
sexy senza mai essere volgari.




1969


Peccinotti firma anche l'edizione del 69, vera e propria celebrazione della California.
La colonna sonora è firmata Mamas & Papas e Beach Boys, e il panorama è quello onde-surf-bionde in bichini
che da quella data in poi ha colonizzato l'immaginario di chi sognava il caldo, il mare e la libertà.


1970


Il Calendario del 1970 è inequivocabilmente caratterizzato dalla personalità del fotografo scelto per realizzarlo: Francis Giacobetti.
Giacobetti era già famoso per essere stato tra i fondatori della rivista francese per soli uomini Lui
e per aver lavorato per PlayBoy, di cui aveva anche criticato i canoni estetici.
Egli non credeva nella formula della ragazza della porta accanto ma piuttosto nel fascino delle donne dell'alta società.
Per questa ragione le sue modelle indossano sempre capi creati dai più grandi stilisti.
Derek Forsyth è ancora una volta produttore e direttore artistico.
Le isole Bahamas sono scelte per scattare le foto. Le modelle sono Alexandra Bastedo, Paula Martine, Anak e Pipa.



1971


L'edizione del 1971 del Calendario Pirelli è come l'anno precedente opera del fotografo Francis Giacobetti.
Giacobetti, pur essendo un artista riconosciuto, incontra parecchie difficoltà a trovare le modelle che vorrebbe.
L'inizio degli anni settanta è infatti un periodo in cui spogliarsi per la pubblicità è considerato indecente
e il nudo artistico è spesso confuso con la pornografia.
La location di quest'anno è la Giamaica. Derek Forsyth, ancora una volta art director,
non vuole infatti allontanarsi dalla spiaggia che si è rivelata fino ad oggi una carta vincente.





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