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forse non tutti conoscono... Letizia Battaglia da roberto lanza blog

Letizia Battaglia

Inizia la sua carriera nel 1969 collaborando con il giornale palermitano L'Ora. Nel 1970 si trasferisce a Milano dove incomincia a fotografare collaborando con varie testate. Nel 1974 ritorna a Palermo e crea, con Franco Zecchin, l'agenzia "Informazione fotografica", frequentata da Josef Koudelka e Ferdinando Scianna. Nel 1974 si trova a documentare l'inizio degli anni di piombo della sua città, scattando foto dei delitti di mafia per comunicare alle coscienze la misura di quelle atrocità.[Suoi sono gli scatti all'hotel Zagarella che ritraevano gli esattori mafiosi Salvo insieme ad Andreotti e che furono acquisiti agli atti per il processo.
Diviene una fotografa di fama internazionale[2].
Ma Letizia Battaglia non è solo "la fotografa della mafia". Le sue foto, spesso in un vivido e nitido bianco e nero, si prefiggono di raccontare soprattutto Palermo nella sua miseria e nel suo splendore, i suoi morti di mafia ma anche le sue tradizioni, gli sguardi di bambini e donne (la Battaglia predilige i soggetti femminili), i quartieri, le strade, le feste e i lutti, la vita quotidiana e i volti del potere di una città contraddittoria. Negli anni '80 crea il "laboratorio d'If", dove si formano fotografi e fotoreporter palermitani

Letizia Battaglia è stata la prima donna europea a ricevere nel 1985, ex aequo con l'americana Donna Ferrato, il Premio Eugene Smith, a New York, riconoscimento internazionale istituito per ricordare il fotografo di Life. Un altro premio, il Mother Johnson Achievement for Life, le è stato tributato nel 1999.

Ha esposto in Italia, nei Paesi dell'Est, Francia (Centre Pompidou, Parigi), Gran Bretagna, America, Brasile, Svizzera, Canada. Il suo impegno sociale e la sua passione per gli ideali di libertà e giustizia sono descritti nella monografia delle edizioni Motta: Passione, giustizia e libertà (lo stesso titolo di una sua mostra recente).

Dal 2000 al 2003 dirige la rivista bimestrale realizzata da donne Mezzocielo, nata da una sua idea nel 1991.

Nonostante le sue radici profondamente siciliane, la Battaglia si era trasferita nel 2003 a Parigi, delusa per il cambiamento del clima sociale e per il senso di emarginazione da cui si sentiva circondata, ma nel 2005 è tornata nella sua Palermo.
Nel 2008 appare in un cameo nel film di Wim Wenders Palermo Shooting.



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Ivan Catellani
Febbraio 13
Come non conoscere Letizia Battaglia? Le sue immagini forti di denuncia sociale sono state pubblicate su tante riviste. Una grande fotografa, ma anche una grande donna. Grazie per avercela riproposta all'interno di questo spazio. Ivan
Adolfo Fabbri
Febbraio 15
Questa la conosco pure io. Le sue immagini sono spesso dure e parte di una cronaca spietata. Qualche tempo fa fece una comparsa in televisione, ma... chissà quante ne ha fatte in carriere... Ciao e grazie! Adolfo
Mirko Fambrini
Febbraio 16
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Da roberto lanza
Aggiunto Febbraio 12

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